Vito Ranucci – Napoli Inferno&Paradiso

Musica Live e non solo

NAPOLI, INFERNO & PARADISO “non rappresenta, non dipinge, non cristallizza, non rilegge. In costante sospensione tra emozioni non compresse, armonie complesse o immediatamente risolutive, vuole essere, non provare.
Un melting-pot di suoni acustici ed elettronici, di voci e strumenti costantemente sospesi sull’unica vera ragione finale: l’emozione.
La Napoli più scura, più “terrena”, quella ad est del Gambrinus o di Piazza Vanvitelli da i natali a Vito Ranucci.
Compositore di estrazione classica che per anni ha riversato nel jazz così come nella musica popolare, nel rock progressivo o nella musica elettronica un’ecletticità unica, Ranucci nel tempo ha prodotto un linguaggio musicale assolutamente trasversale e artisticamente rivoluzionario, una musica figlia di curiosità superiore così come di ingordigia intellettuale. Dai dischi internazionali editi da “Harmonia Mundi” e “CNI”, dal teatro di Renato Giordano, Giorgio Albertazzi al cinema di Mario Monicelli, Lina Wertmuller e tanti altri, dalla televisione alle collaborazioni con Radio3 Suite e Radio Montecarlo Night, fino alla recente collaborazione con lo scrittore Lorenzo Marone in “Cara Napoli”. Descriverne con punti fermi l’attività o il genere musicale è puro esercizio di stile. Tra illuminate armonie di ispirazione Bachiana e Dj Set, ispirati assoli Jazz e voci da posteggia, Vito Ranucci è un altro pezzo di Napoli, uno dei più puri. Circondato da un variegato ed altrettanto eclettico gruppo di musicisti, stupende voci, porta in scena uno spettacolo musicale straordinario, superbamente arricchito da immagini, video ed effetti scenici realizzati da un nutrito gruppo di artisti visivi che collabora al progetto.

NAPOLI, INFERNO & PARADISO “does not represent, does not paint, does not crystallize, does not reread. Constantly suspended between uncompressed emotions, complex or immediately resolving harmonies, wants to be, not to try.
A melting-pot of acoustic and electronic sounds, of voices and instruments constantly suspended on the only real final reason: the emotion.
The darkest Naples, the most “earthly”, the one east of Gambrinus or Piazza Vanvitelli is the birthplace of Vito Ranucci.
Composer of classical extraction who for years has poured into jazz as well as in popular music, progressive rock or electronic music a unique eclecticity, Ranucci has over time produced an absolutely transversal and artistically revolutionary musical language, a music of superior curiosity so as of intellectual greed.
From international records published by “Harmonia Mundi” and “CNI”, from the theater of Renato Giordano, Giorgio Albertazzi to the cinema of Mario Monicelli, Lina Wertmuller and many others, from television to collaborations with Radio3 Suite and Radio Montecarlo Night, up to the recent collaboration with the writer Lorenzo Marone in “Cara Napoli”. Describing the activity or musical genre with fixed points is a pure exercise in style. Among illuminated Bachian and Dj Set-inspired harmonies, inspired Jazz solos and parking voices, Vito Ranucci is another piece of Naples, one of the purest. Surrounded by a varied and equally eclectic group of musicians, wonderful voices, he brings to the stage an extraordinary musical show, superbly enriched by images, videos and stage effects created by a large group of visual artists who collaborate on the project.