La Buona Novella Ed Altre Storie

Musica Live e non solo

Ripartono alla grande in veste teatrale nello spettacolo ideato da David Riondino dal titolo “LA BUONA NOVELLA ED ALTRE STORIE” basato sull’omonimo album di Fabrizio De Andrè. Una tra le più significative e importanti raccolta di racconti in versi di Fabrizio De André, uscita nel 1970, rielaborata e interpretata per banda, due voci e coro. Parole e musica. Poesia recitata, cantata, suonata. Con quasi cinquant’anni di vita alle spalle, senza dimostrarli. “La Buona Novella” di Fabrizio De Andrè approda a Teatro, emozionante come fosse la prima volta, restituita dal talento di David Riondino. “Io, nel vedere quest’uomo che muore, madre, io provo dolore. Nella pietà che non cede al rancore, madre, ho imparato l’amore”. A queste parole de Andrè affidava la propria poetica, la concezione di un Cristo fratello, che aveva incontrato nei Vangeli Apocrifi. E i testi rivelano subito tutta la propria attualità, l’urgenza e la forza, la bellezza, con istantanee di pura poesia capaci di raccontare la storia antica e moderna. Riondino riprende i testi di quell’album e crea uno spettacolo che tocca le corde del cuore, fondendo la sua corposa tonalità vocale a quella calda e roca della sorella Chiara. E da questi registri, quasi ricercando una consonanza filologica di timbri e cadenze con quelli di De Andrè, Riondino imbastisce la sua prova di cantante. Un omaggio teso ed emozionante ai testi e alla musica del “poeta” di Via del Campo.

They rejoin the great in theatrical dress in the show created by David Riondino entitled “THE GOOD NOVELLA AND OTHER STORIES” based on the homonymous album by Fabrizio De Andrè. One of the most significant and important collection of stories in verses by Fabrizio De André, released in 1970, reworked and interpreted by band, two voices and choir. Words and music. Poetry recited, sung, played. With almost fifty years of life behind us, without demonstrating them. “La Buona Novella” by Fabrizio De Andrè arrives at Teatro, as exciting as it was the first time, returned by the talent of David Riondino. “I, in seeing this man who dies, mother, I feel pain. In pity that does not yield to rancor, mother, I learned love “. To these words de Andrè entrusted his own poetics, the conception of a Christ brother, whom he had met in the Apocryphal Gospels. And the texts immediately reveal all their actuality, urgency and strength, beauty, with snapshots of pure poetry capable of telling ancient and modern history. Riondino takes back the lyrics of that album and creates a show that touches the strings of the heart, fusing its full-bodied vocal tone to that warm and husky of his sister Chiara. And from these records, almost looking for a philological consonance of timbres and cadences with those of De Andrè, Riondino bases his performance as a singer. A tense and emotional tribute to the lyrics and music of the “poet” of Via del Campo.